mercoledì 15 novembre 2017

I Percorsi... Quelli Strani.

Questo Blog è stato ripulito almeno una dozzina di volte e nonostante tutto è ancora qui a farmi compagnia. Avevo grandi aspettative di far decollare questo blog ma alla fine in realtà non ci ho mai messo troppo impegno. Errore mio. Non si può pretendere che una aereo prenda il volto senza metterci il carburante.

Nell'ultimo anno però ho lavorato un po sulla mia vita, sulle cose che mi mancavano erano come quei dannatissimi pezzi di puzzle che finiscono sotto il divano. sai che sono lì, sai che la prima volta che sposterai il divano dovrai per forza prenderli perchè alla fine ti servono per finire il puzzle della tua vita. Perchè tutto stà nel volerlo finire.

Bene, a settembre 2016 ho spostato il divano e mi sono messa, dopo quasi 12 anni, a finire quello che avevo lasciato là ed a Luglio 2017 avevo in mano il mio diploma di maturità; Non propriamente in mano ma ecco l'ho conseguito. è mio, devono solo stamparlo :P

Poi per qualche strano caso mi sono messa in mezzo che potevo pure avere di più ed invece di stare li ad aspettare qualcosa ho deciso di cercarmela e di creare una nuova base a tutto. Mi sono iscritta al Burger King Academy, sono stata presa, mi sono fatta un mazzo tanto lasciando la mia piccola -ma meravigliosa famiglia- a casa (e sono stati gli ometti più bravi del mondo), ma finalmente Ieri stringevo in mano il mio attestato di Food & Beverage Manager ed ascoltavo le mie valutazioni, il mio risultato al test Foundation (necessario per fare il Manager da Burger King) e finalmente le parole che volevo sentire: Ci vediamo Giovedi per firmare, destinazione Legnago (vicino -quasi- casa!).

Ricomincio tutto da qui.
Vivendo a colori.
Portando qualcosa alla mia famiglia.


Sono una delle persone più felici della terra perchè ho quasi tutto. <3
Sicuramente le cose importanti.
Per esempio mi manca solo che mi passi la paura di guidare.


Ci lavoriamo su ok?

lunedì 22 maggio 2017

Carta Igenica Scottex ~ Testamus

La volontà di usare le salviettine mi è arrivata nel momento in cui lavoravo in un ufficio, a contatto con il pubblico, ed il bagno era condiviso; Lavoravo in un'azienda che dava fornitura di gas e luce molto importante nella mia città quindi l'affluenza giornaliera era di 150/200 persone diverse, ognuno con la sua storia ed ognuno con la sua vita.
Dopo la prima settimana, ed aver appurato che l'educazione dell'italiano medio è sotto le scarpe, mi ero premunita di queste salviette umidificate e ingenizzanti. Però con quelle non potevo anche pulirmi, erano per le superfici. Quindi sono passata alle salviette umidificate e igenizzanti per bambini che igenizzavano e potevo pure pulirmi perchè insomma, anche la carta dopo poche ore spariva. Un unico appunto postumo: COMPRATEVELA. ecco fine.

Tornando a noi.
In quel periodo ho usato tante di quelle salviette e di ogni tipo che mi ero imbattuta anche nella carta igenica umidificata, avevo anche provato più cose ma per i formati o altre cose alla fine era sempre una fatica, dovevo comunque alzarmi con la borsa e via. Finito quel periodo però le salviettine sono uscite dalla mia vita, nonostante mia suocera faccia un uso enorme di questo tipo di prodotto (ne ha una per ogni occasione) difficilmente le ho mai comprate.
Qualche anno dopo è nato mio figlio e di conseguenza quando eravamo fuori casa dovevamo usare all'80% le salviette visto che posti dove poter appoggiare il sedere di tuo figlio sporco ce ne sono ben pochi. Anche li mille confezioni, mille prodotti, mille recensioni alla fine personalmente la mia scelta era su salviettine delicate di una marca quasi sconosciuta che prendevo in un discount, strano ma vero ma avevano anche un inci non del tutto orrendo per quanto possano esserlo delle salviette umidificate.
 Anche qui, non mi sono più servite nel momento in cui ha tolto il pannolino, d'altra parte una volta tolto quello ci si arrangia in mille modi diversi.

Quest'anno ho ripreso ad andare a scuola, al serale, dove ci sono solo turche e la carta igenica pare che venga nascosta prima che la gente arrivi. E' tutto l'anno che mi arrangio fra fazzoletti di carta e salviettine di vario genere e poi, poi Testamus ti mette lì una di quei test che desideri con tutta te stessa perchè sai che è la cosa giusta per te!

Insomma dopo aver fatto tutte le azioni, dopo esserti impegnata un attimo finalmente sono stata presa e come sono arrivate, già dalla sera me le sono portate dietro. Nemmeno uno sguardo all'inci (che cmq è abbastanza buono, sono tutti gialli e verdi o doppi verdi, insomma sicuramente potrebbero migliorare ma partono già da un ottima base!) che le stavo già usando.

Viene consigliato di non buttare più di due salviette nello scarico quindi diciamo che per lo più (essendo di una dimensione normale) sono un aiuto alla carta igenica normale ossia, ci si pulisce e poi si dà una o due passate così come si potrebbe fare a casa con il bidet ecco.

Hanno un PH Neutro quindi vanno bene sia per bambini che adulti, sicuramente non credo che siano utili ad ogni lavaggio o in ogni momento ma in quelle emergergenze o in quelle situazioni fuori casa sono meravigliose.

A mio avviso manca una parte dove l'igenizzante potrebbe renderla una "salvietta" completa, cioè non solo per la persona ma anche per passare l'eventuale superficie giusto per non star li appesi come dei ragni per far le proprie cose.

Si ha un mese dall'apertura per consumarle tutte e sono una 40tina (42 per l'esattezza) quindi usandola una ventina di volte -contando due salviette alla volta) si dovrebbe finire abbastanza bene.
Io le sto usando da una settimana abbondante e sono a metà, c'è da dire che le ho usate anche in casa, sia per me che per mio figlio, anche per abusarne un po e vedere che non ci fossero irritazioni o non nascessero problemi come era già successo con altre marche. Per ora tutto ok.

Insomma: Inci buono, ottimo uso -sia in casa che fuori-
packaging, ecco qui un piccolo appunto: la confezione è buona ok, la chiusura è ottima e si fà anche con una mano sola (perfetto) ma ecco diciamo che non è molto discreta, non è Tascabile. mi auguro e spero che ne facciano una versione più ristretta altrimenti così è un po ingombrante per alcuni usi.


#Testamus #PulitoCome #Scottex #Cartaigenicaumidificata #Salvietteumidificate #Tester #Ambassador #Testamusitalia


mercoledì 19 aprile 2017

Hp Sprocket ~ Il nuovo modo di Decorare.



Avevo già una piccola stampante di questo genere, ero molto entusiasta ma aveva un unico difetto, stampava con quella leggera patina vintage che, certo, per un breve periodo è stata molto carina, ma poi ho desiderato dei colori più accesi e quindi misi da parte quel meraviglioso oggettino un po scoraggiata dalla cosa; In realtà in un anno e mezzo l'ho usata parecchio ma alla fine della fiera non l'ho usata per molte altre cose perchè quella patina vintage non si accostava bene.

Arriva il caldo, si avvicina l'estate -di nuovo- ed io avevo ancora voglia di usare quella stampantina però quel vintage non mi convinceva, fino a che The Insider mi comunica che c'è un nuovo BOSS in città, la Hp Sprocket che promette faville, colori sgargianti (penso io) e la stessa intuitiva app dell'altra stampantina e quindi mi ci tuffo a pesce; si insomma come non provare sopratutto ad un prezzo irrisorio.

Arriva la mail, pago, arriva la seconda mail che mi dice che il mio pacchetto è in viaggio ed ecco che, finalmente mi arriva la piccola sprocket; Viaggiava in due colori: Nero e Bianco, avevo scelto Nero come prima scelta e Bianca come seconda scelta... mi è arrivata nera, effettivamente forse era più carina bianca ma a star a guardare quello è solo e solamente mera estetica!


Trovate il video dell' Unboxing orriBBile, perdonate il caos attorno ma è stato fatto proprio di fretta frettissima un secondo prima di uscire per andare a prendere il bimbo ma ero troppo troppo curiosa e non potevo andare in giro con un pacchettone in mano!

Bene, alla fine dopo averla scartata, l'ho infilata in borsa e sono andata -di corsa- a prendere il bimbo, siamo andati al parco, poi dalla nonna ed infine io sono andata a scuola.. il tutto sballottandomela dietro senza il minimo problema. Solo il giorno dopo sono riuscita a stampare qualcosa.

Ok la prima stampa è stata pazzesca, ho quasi urlato di gioia.

Cominciamo con ordine, l'app c'è sia per android che per IOs, non c'è la versione per Windows Mobile (primo grande neo, è proprio brutto vedere che non sviluppa nessuno per questa tipologia di telefoni!!) tenetene conto ecco.
Si scarica in pochissimo tempo, si chiama proprio HP SPROCKET, quindi è assolutamente trovabile al primo colpo senza troppe app con lo stesso nome. Una volta installata appare la prima schermata che è molto intuitiva, in sostanza ti chiede di scegliere da quale supporto vuoi fare la foto (fotocamera, instagram, fb, google o dalla galleria) 
A quel punto si sceglie di scattare o nella galleria quale foto prendere e decidere se modificarla oppure mandarla in stampa così direttamente.
Nella schermata modifiche ci sono:
- Luci, ombre e contrasti
- Filtri
- Cornici
- Stickers
- Testo
- Orientamento



A quel punto, una volta trovata la nostra migliore modifica possiamo salvare e stampare, solo stampare o condividere con i ns social quindi possiamo usarla anche come una piccola app per la modifica delle immagini, una app base chiaramente ma è abbastanza funzionale, intuitiva e senza troppi fronzoli o pesanti da utilizzare.

Su come caricarla/accenderla potete vedere QUI un altro piccolo video ^_*

Bene, siamo arrivati alla stampa, e... no, le stampe non sono superbrillantissime ma in fondo parliamo di una stampante senza toner e/o colori ma con la tecnologia Zink ossia ZERO INK e parliamo quindi di una stampante che imprime con varie temperature sulla carta; in realtà è la carta ad essere "zinkata" perchè in essa sono presenti microcristalli che si colorano a seconda della temperatura quindi per quanto possano essere perfettamente tarate alcuni colori a mio avviso non saranno mai mai super brillanti PERO' la stampante non ha in sè un filtro preimpostato ma stampa quasi come l'originale..!



Insomma, alla fine devo dire che SI, consiglierei tranquillamente l'acquisto di questa stampante per svariati motivi faccio un bel elenco?
~ Primo in assoluto perchè ha una bellissima cromia di stampa
~ Portatile, leggera e funzionale
~ App a prova di nonna
~ Versatile e ottima per molti progetti hobbystici (ma non solo)


venerdì 7 aprile 2017

13 ~ 13 R3AS0N WHY . Un Telefilm che ti scava dentro.

Non sono riuscita a smettere di guardarlo ed allo stesso tempo sono stata male nel farlo. Parla di una ragazza che ha lasciato dietro di se, dopo la sua morte, una serie di cassette che spiegano il suo percorso fino a togliersi la vita. le "motivazioni" per cui è arrivata a quella decisione.
Parla di bullismo ma non solo, parla di una ragazza (ma non solo) che NON è riuscita ad attraversare indenne la scuola, i compagni e la cattiveria che tutti noi lasciamo andare, parla di violenza sia fisica che psicologica. Questo è un argomento che, personalmente, mi stà molto a cuore, che ho affrontato più di una volta e non solo sulla mia pelle. Parla anche di solitudine, di provare a superare le cose e della vite di comunissimi ragazzi -chi più chi meno-, ognuno con i suoi -piccoli- e -grandi- problemi.
Non l'avevo ancora finita ma già sapevo che sarebbe stata una di quelle serie che mi sarei portata dietro per sempre.


Appena ho finito l'ultima puntata mi sono detta: "questa serie è una fottuta opera d'arte, andrebbe fatta vedere nelle scuole"; sì andrebbe fatta vedere perchè nonostante sia tratta da un romanzo, che non sia un fatto realmente accaduto all'autore (almeno non ho trovato fonti che sia una cosa così ma smentitemi se avete sentito qualcosa di diverso!), è profondamente importante capire quanto una cazzata come una foto (uno screen) fatto per perculare la persona sia deleterio sopratutto in una fase dove (essendo non sviluppato il lobo frontale perfettamente nell'adolescente) tutto ci sembra durare per sempre, tutto sembra non avere mai fine, dagli amori ai dolori, chiaramente.
Alla fine sì, è uno di quei telefilm che ti entra dentro, ti scava una bella buca nel petto, accanto al cuore, e rimane lì, fermo, stabile, a ricordarti che queste cose accadono da qualche parte, che forse sono capitate anche a te e sicuramente le hai viste con i tuoi occhi e forse forse, qualche volta, sei stato tu l'artefice di quel "puttanella" ... sono cose che per la maggior parte si dicono senza pensare, senza voler effettivamente offendere o distruggere ma.. in un contesto diverso, ad una persona diversa, le cose potrebbero prendere una piega strana, sbagliata o solo semplicemente diversa.
Chiunque sia indubbio lo guardi, perchè fà riflette moltissimo.. è chiaro che tutte noi siamo fuori dalle medie e dalle superiori (o quasi) ma è importante per rendersi conto di tantissime cose, è importante. PUNTO.


 Guardatelo, soffrite, piangete, rimanete allibiti, terrorizzati, shockati, tristi, arrabbiati, completamente confusi e senza parole. Ma Fatelo! Fatelo, per quel futuro migliore. 





He has to get better,
the way we treat each other
and look out each other.

~ Clay Jensen


giovedì 2 marzo 2017

Quell'inverno a Parigi...

[...]
Si stava meglio quell’inverno a passeggiare ai piedi della Torre Eiffel
e non vorrei morire a Saint Tropez o alle Seychelles
ma sotto il cielo grigio di Parigi con te.


Grazie Emis Killa ed a Neffa per questa canzone perchè i ricordi scorrono seriamente molto bene su questo testo, sopratutta per quell'inverno a Parigi a passeggiare ai piedi della Torre Eiffel e di quegli equilibri fragili che ci hanno visto però no, non ci siamo persi, ne tantomeno abbiamo preso strade diverse, o meno, non diverse fra me e te ma diverse da quella prima passeggiata. Abbiamo imboccato una direzione che io non prevedevo nemmeno ed ora siamo qui, con tutta la nostra positività e sinceramente non vorrei morire da nessun altra parte se non sotto il cielo grigio di Parigi CON TE.

Parigi è sempre parigi, sono arrivata ad odiarla a trattarla come la trattano i Parigini, bella, bellissima, incantevole ma con uno sguardo stanco di vedere la stessa identica città ogni volta e quindi l'ho snobbata, l'ho -spesso e volentieri anche- sminuita ma in realtà è una città che è difficile dimenticare e per me e per chi mi conosce sà che le città difficili da dimenticare sono quelle che mi hanno dato più emozioni di tutte e una di queste è Zadina di cervia; Per dire: ridente cittadella con 2 rotonde e 24 colonie, 1km di spiaggia 7 campeggi e 18 piadinari. Sono matta? forse, ma lì ho visto e vissuto il mio primo amore, la prima volta che ho messo il reggiseno (passando da una -10 ad una 3 mannaggia a me), la prima volta che ho baciato un ragazzo, la prima volta che ho giocato a D&D, la prima volta che ho ricevuto uno schiaffo da un amico e che ho indossato un vestito ad un età cosciente di quello che indossato. La prima volta che ho mentito e tradito... 

Insomma come posso dimenticare quegli scenari? 
Come posso dimenticare Parigi? 
Come si fà a dimenticare Parigi? 

Io non riesco a dimenticare queste cose, in compenso però dimentico tutto il resto, dalle date (anche quella del mio matrimonio) a dove ho messo il portafoglio o la borsa o le chiavi, oddio le chiavi, quante volte le avrò perse, almeno una dozzina e mia madre a strillare come una fossennata "e se le trovano e ci entrano in casa?" per anni ho avuto il terrore ma di questo passo le chiavi di casa nostra le ha mezzo quartiere per quante volte le ho perse e non sono mai entrati.. siamo al sicuro oramai!

ma dicevo, ogni tanto mi perdo anche nei discorsi, lo avevate notato?
Dicevo! Concentrati Dada!
Dicevo che Parigi è Parigi e tu sei Tu, che cosa banalmente ovvia,
Tu sei Me e Tu e Me siamo un NOI grande come una casa, 
di più grande come Parigi e forse anche grande come la costa azzurra, che non ho mai visitato ma a questo punto, visto la mia voglia di mare potremmo andare... 
in realtà altro che costa azzurra, quest'estate Lido di Savio, la vicinanza con Zadina è molto molto ristretta, dovrei sperare di non dimenticarlo? probabilmente sarà un ricordo comunque importante, è la prima volta in campeggio con quella "strada che abbiamo imboccato" che si chiama Gadiel quindi sarà sicuramente un ricordo intenso.

Sproloquiando ci si legge appena ho qualcosa d'altro da dire.